I luoghi di Londra per celebrare il movimento delle donne.

Il Regno Unito si presenta come la patria della moderna democrazia (ma forse hanno soltanto un ottimo marketing al riguardo) e per questo, quando si parla di diritti delle donne, si pensa sempre, per prima cosa alla lotta delle Suffragette nonostante sia stata la Nuova Zelanda a dare per prima il voto alle donne nel 1893. 

Il termine Suffragette fu in origine un dispregiativo creato dal Daily Mail, il tabloid inglese che da sempre si mette dalla parte degli oppressori (considerate che prima della Seconda Guerra Mondiale sostenevano Hitler), ma le appartententi alla Women’s Social and Political Union lo presero come uno stemma d’onore e il nome iniziò a rappresentare tutte coloro che volevano avere una voce nella “democrazia” inglese. 

Nel centro di Londra ci sono un paio di cose da visitare che vi consigliare da visitare. La statua di Emmeline Pankhurst, la più famosa leader del movimento, si trova dietro il parlamento in un parco aperto al pubblico. Se preferite visitare la sua tomba, potete andare al Cimitero di West Brompton, a due passi dalla fermata metro.

La tomba di Emmeline Pankhurst

Nella piazza del parlamento c’è la statua dedicata di Millicent Fawcett, l’unica statua di una donna nella piazza. Lei non era una suffragetta (non era d’accordo con gli atti di disobbedienza civile di Pankhurst, ad esempio) ma era la leader del National Union of Women’s Suffrage Societies, quello che veniva considerato il principale partito politico per la lotta al suffragio. Tutte e due queste statue si trovano vicino la metro di Westminster.

Il monumento dedicato a Millicent Fawcett

Da poter visitare c’è anche la Women’s Library che si trova nella London School of Economics dove sono in mostra le battaglie per i diritti delle donne dal 1800 a oggi (Holborn o Temple le stazioni più vicine per arrivarci). Potete anche andare al Museum of London, per vedere alcune degli oggetti rimasti dalla lotta delle Suffragete. 

Il voto alle donne fu inizialmente dato nel 1919 ma non fu sino al 1969 che tutte le donne nel Regno Unito hanno potuto votare con la stessa parità di diritti degli uomini. A dimostrazione che non dobbiamo mai smettere di lottare per i diritti.

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